Tecarterapia
Mercoledì 21 Luglio 2010
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La Tecarterapia, o semplicemente Tecar (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) è una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. L'idea di trasferire energia ai tessuti infortunati è comune a molte terapie fisiche (Radar, Marconi, Magnetoterapia, ecc.), ma tutte somministrano energia proveniente dall'esterno. L’efficacia della Tecar si basa sulla possibilità di trasferire energia biocompatibile ai tessuti lesi, senza alcuna somministrazione dall’esterno, ma inducendo dall’interno le cosiddette “correnti di spostamento” attraverso un movimento alternato di attrazione e repulsione (500.000 volte al secondo) delle cariche elettriche che, sotto forma di ioni, sono i costituenti essenziali di ogni substrato biologico (in altri termini, del corpo umano). |
endogene, cioè interne all’organismo, applicando al campo biologico il principio chimico del condensatore. Questo meccanismo crea una forte stimolazione a livello cellulare, che genera una serie di effetti: un aumento dell'attività metabolica, un aumento della circolazione ematica e del drenaggio linfatico, una migliore ossigenazione dei tessuti. La Tecarterapia teoricamente non ha effetti collaterali; ciò consente di applicarla in tempi molto ravvicinati al trauma, ripetendola eventualmente più volte al giorno e potendola associare senza problemi ad altre terapie, come il massaggio e la terapia manuale. Il suo impiego è quindi fondamentale nelle terapie riabilitative, potendo trattare con efficacia e in tempi brevi numerose patologie acute o croniche: distorsioni articolari, lesioni tendinee e legamentose, fratture ossee, esiti traumatici in generale, esiti di interventi chirurgici, artrosi, artriti, fibromialgie. |













