Ultrasuoni
Mercoledì 21 Luglio 2010
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L’ultrasuono è una vibrazione acustica con una frequenza al di sopra di quelle udibili dall’orecchio umano (maggiore di 20000 Hz), che viene applicata a scopo terapeutico. Gli effetti biologici degli ultrasuoni possono essere: a) meccanici (oscillazione delle particelle tissutali, scissione di molecole complesse, micromassaggio); b) termici (l’aumento della temperatura è conseguente all’effetto meccanico per frizione delle strutture cellulari); c) chimici (distruzione di batteri, flocculazione di colloidi); fisici (effetto cavitazione). Gli effetti terapeutici principali sono la risoluzione delle contratture muscolari, l’azione fibrolitica, l’eliminazione dei cataboliti per vasodilatazione, l'attivazione del metabolismo cellulare. |
contatto con la cute su cui si applica uno strato di gel, perché la presenza di falde d’aria impedisce l’assorbimento degli ultrasuoni – oppure indiretta – nel caso di ultrasuoni a immersione, in cui la testina viene posta in acqua con la parte corporea immersa ad una distanza di 2-3 cm – in questo modo potendo trattare parti piccole come le dita delle mani e dei piedi. Le indicazioni al trattamento con ultrasuoni sono diverse: tendiniti, periostiti, periartriti, contratture muscolari, ematomi organizzati, cicatrici o cheloidi, l'ispessimento della fascia palmare (Morbo di Dupuytren) o plantare. Le controindicazioni sono: neoplasie, cartilagini di accrescimento, protesi articolari per l’effetto che le vibrazioni possono avere determinandone lo scollamento, mezzi di sintesi metallici per evitarne il surriscaldamento; sono inoltre da evitare i trattamenti della zona cardiaca, dei globi oculari e dell’apparato genitale. |













