Scritto da Dott. Damiano Delbarba Mercoledì 01 Luglio 2009
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cos'è |
Si distinguono due tipi di malattie reumatiche: quelle infiammatorie e quelle non infiammatorie. Tra le prime si trovano l’artrite reumatoide, la gotta, il lupus; tra le seconde l’artrosi e la fibromialgia. La diagnosi si basa principalmente sulla storia clinica e sull’esame fisico del paziente, mentre esami di laboratorio sofisticati sono molto meno importanti. Non sono rari i pazienti con prove reumatiche negative. L’anamnesi è importante per quanto riguarda la familiarità per reumopatie, per conoscere la localizzazione del dolore e la distribuzione delle articolazioni interessate. Ad esempio, nell’artrite reumatoide sono colpite le articolazioni interfalangee prossimali, mentre quelle distali sono interessate nell’osteoartrite, che è una patologia degenerativa non infiammatoria. Alcune malattie reumatiche interessano non solo l’apparato osteomuscolare, ma anche organi interni, come cuore, reni, polmoni, cervello, pelle, occhi. Questo è dovuto all’attivazione di processi di tipo autoimmunitario che possono interessare praticamente qualsiasi organo. Infine è da tener presente che alcune malattie non strettamente reumatiche, possono dar luogo a patologie a carico del sistema osteomuscolare, come il diabete mellito, che può associarsi all’artropatia diabetica, e l’ipercolesterolemia, che può manifestarsi come tendinite a carico del tendine di Achille. |
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trattamenti indicati |
TTerapia farmacologica, Rieducazione funzionale, Ginnastica medica, Tecarterapia, Ultrasuoni, TENS, Ionoforesi, Magnetoterapia, Crioterapia, Laserterapia, Mesoterapia, Agopuntura, Ozonoterapia, Terapia infiltrativa. |












